Totila (541-552)

† giugno/luglio 552, Caprae (Caprara)
Sepoltura: Caprae (Caprara)

Data di morte: giugno/luglio 552

Fonti

  • VICTORIS Chronica, a. 554, p. 203 ("Narses eunuchus ex praeposito patricius Totilanem Gothorum regem proelio apud Italiam mirabiliter superat ac perimit et omnes eius divitias tollit").
  • MARII episcopi Aveticensis Chronica, a. 553, p. 236 ("Hoc anno Baduila rex Gothorum ab exercitu reipublicae per Narsetem cartolarium eunucum interficitur").
  • PAULI Historia Romana, XVI 23, p. 135 ("[Narsete] quibus ad internicionem paene comsumptis regem Totilam, qui ultra iam decem annos regnaverat, interfecit universamque Italiam ad rei publicae iura reduxit").
  • AGNELLI Liber pontificalis Ecclesiae Ravennatis, 62, p. 322 ("et [Narses] pugnavit cum Tutilano rege, et mortuus est").
  • Il Chronicon di Benedetto monaco di S. Andrea del Soratte, p. 29 ("Narsus patricium Totilam Gothorum regem Italia superaverat et occidit").

Bibliografia

  • CAPIZZI, Da Valentiniano III a Giustiniano, p. 340.
  • HEATHER, The Goths, p. 271.
  • The Prosopography of the Later Roman Empire, III, s.v. Totila, pp. 1328-1332.
  • WOLFRAM, Storia dei Goti, pp. 614-615.
  • WOLFRAM, Totila, p. 901.

Luogo di morte: Caprae (Caprara)

Morì dopo essere stato ferito mentre era in fuga o dopo essere stato ferito in battaglia a Busta Gallorum presso Gualdo Tadino.

Fonti

  • PROCOPIO DI CESAREA, La guerra gotica, IV 32, pp. 241-245 ("Totila, che fuggiva fra le tenebre con non più che cinque uomini, un dei quali Scipuar, era inseguito da alcuni romani, i quali ignoravano ch'ei fosse Totila; fra questi trovavasi il gepido Asbade. [...] Ma Asbade spinse con tutta forza la lancia contro Totila. [...] Quei che accompagnavano Totila, credendo di essere ancora inseguiti dai nemici, non cessavano di correre innanzi, pur trasportando fermamente lui [Totila], ferito a morte e agonizzante, dacché la necessità li dominava cotringendoli a corsa forzata. Percorsi ottantaquattro stadi giunsero a una località chiamata Capre; ivi posarono, e curarono la ferita di Totila, il quale poco dopo uscì di vita; ed il suo seguito, colà sotterratolo, sen partì"; "V'ha però chi dice che la battaglia e la fine di Totila non andassero così, ma in altro modo, che non credo inopportuno qui riferire. Dicono dunque che l'esercito dei goti non volgesse in fuga così senza motivo e alla cieca, ma che in una scaramuccia mossa da un drappello di romani un dardo colse improvvisamente Totila, senza che a ciò pensasse chi lo scagliava. [...] Ed ei, ferito a morte e preso da acuto dolore, uscì con pochi altri di mezzo alle file e pian piano ritirossi indietro. A cavallo egli arrivò, resistendo al dolore, fino a Capre, ove venuto meno si fermò a curare la ferita. Ma poco dopo giunse per lui l'ora suprema").

Bibliografia

  • CAPIZZI, Da Valentiniano III a Giustiniano, p. 340.
  • HEATHER, The Goths, p. 271.
  • The Prosopography of the Later Roman Empire, III, s.v. Totila, pp. 1328-1332.
  • WOLFRAM, Storia dei Goti, pp. 614-615.
  • WOLFRAM, Totila, p. 901.

Luogo di sepoltura: Caprae (Caprara)

Per Procopio Totila muore e viene sepolto a Caprae; la tomba viene aperta poco dopo la sepoltura da soldati bizantini, il cadavere viene riconosciuto e poi risepolto. Landolfo Sagace aggiunge il particolare della presentazione dei vestiti insanguinati e della corona di Totila a Giustiniano.

Fonti

  • PROCOPIO DI CESAREA, La guerra gotica, IV 32, pp. 241-245 ("Percorsi ottantaquattro stadi giunsero a una località chiamata Capre; ivi posarono, e curarono la ferita di Totila, il quale poco dopo uscì di vita; ed il suo seguito, colà sotterratolo, sen partì"; "Che Totila così fosse estinto, ignoraronlo i romani, finché una donna gota lo disse loro, mostrandone anche il sepolcro. All'udir ciò, essi non credendo che la cosa fosse vera, recaronsi sul posto, e presto scavato il luogo della sepoltura, estrassero di là il cadavere di Totila, ed avendolo, come dicesi, riconosciuto e saziatisi di quello spettacolo, di nuovo lo sotterrarono, ed ogni cosa riferirono a Narsete").
  • LANDOLFI SAGACIS Historia Romana, XVIII 19, pp. 48-49 ("Quibus ad internicionem poene consumtis regem Totilam, qui ultra iam decem annos regnaverat, interfecit et vestimenta eius cruentata cum coronam lapidibus pretiosis ornatam misit regiam urbem et iactata sunt ad pedes imperatoris coram senatu").

Bibliografia

  • CAPIZZI, Da Valentiniano III a Giustiniano, p. 340.
  • HEATHER, The Goths, p. 271.
  • The Prosopography of the Later Roman Empire, III, s.v. Totila, pp. 1328-1332.
  • WOLFRAM, Storia dei Goti, pp. 614-615.
  • WOLFRAM, Totila, p. 901.

Altre sepolture di congiunti:

nipote di Ildibado, discendente del re visigoto Teudi.

Bibliografia

  • The Prosopography of the Later Roman Empire, III, s.v. Ildibadus, pp. 614-615; s.v. Totila, pp. 1328-1332.

Vicende materiali della sepoltura e dati archeologici:

A fine XIX secolo testimonianza di storico locale su tradizioni popolari nella zona di Caprara sul sepolcro di Totila.

Bibliografia

  • PRATESI, Sul vero luogo della battaglia detta di Gubbio o di Tagina.

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